Vibo Valentia. Istituto di Criminologia. La sfida comune alle minacce ibride. La presentazione di un master universitario

Vibo Valentia. Si è tenuta presso la sede dell’Istituto di Criminologia.it la conferenza stampa di presentazione del nuovo Master Universitario in “Criminologia e Intelligence in Medicina”. Un appuntamento di elevato profilo accademico e scientifico che ha visto la partecipazione dei vertici istituzionali, accademici e sanitari coinvolti nell’iniziativa.

Durante l’incontro, i relatori intervenuti hanno approfondito le ragioni e il valore strategico di questo percorso formativo di primo livello. Il filo conduttore emerso da tutti gli interventi è stato il concetto fondamentale di studio e contrasto alle minacce ibride.

Nello scenario contemporaneo, infatti, la complessità dei rischi che mettono a repentaglio la salute pubblica, la sicurezza dei dati sanitari e l’integrità delle strutture mediche richiede una visione multidisciplinare. Criminologia, intelligence e medicina scientifica non possono più operare in contesti separati, ma devono integrarsi per analizzare e prevenire rischi emergenti che vanno dai cyber-attacchi alle infrastrutture sanitarie, alle manipolazioni dei dati biologici, fino alla gestione delle emergenze e della prevenzione del rischio in ambito medico e sicurezza.

Alla conferenza stampa  hanno preso la parola i rappresentanti degli enti promotori e partner dell’iniziativa

  • Saverio Fortunato (Rettore dell’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia), Marco Cagnazzo (Colonnello NATO) e Mark J. Champlin (vicedirettore NCIS), entrambi docenti di Intelligence all’Istituto, che hanno illustrato l’impostazione metodologica e l’importanza dell’analisi epidemiologica e criminologica applicata ai contesti complessi.
  •  Luca Gallelli (Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Magna Græcia di Catanzaro – UMG), il quale ha sottolineato il valore scientifico dell’integrazione tra scienze mediche e strumenti d’intelligence per la tutela della salute pubblica e della ricerca, puntando a sottolineare il livello formativo del Master
  • Vincenzo Natale (Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Vibo Valentia), che ha evidenziato la ricaduta pratica sul territorio e l’importanza della formazione specialistica per i professionisti della sanità.
  • Filippo Mancuso (Vicepresidente della Regione Calabria), che ha espresso il sostegno istituzionale all’iniziativa, e messo in risalto come la Regione ha attivato l’iter per il riconoscimento giuridico del Dipartimento di ricerca sulle minacce ibride dell’Istituto quale organo consultivo della Regione Calabria.

Il Master ha  sede all’Istituto Criminologia di Vibo Valenti,  I livello, 60 CFU, il titolo universitario sarà rilasciato dalla Facoltà Medicina dell’Università Magna Grecia, svolto in partnership con Istituto Criminologia.it e Ordine dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri di Vibo Valentia,  si propone come un’unanimamente riconosciuta risposta d’avanguardia alle sfide dell’era moderna, posizionando Vibo Valentia e la Calabria come polo centrale nell’analisi delle minacce ibride e nell’applicazione delle scienze criminologiche ed estimative alla sanità. Per iscrizioni www.criminis.eu

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