
Il dato deve far riflettere e discutere. In Italia tantissime sono le donne oggetto di violenze da parte degli uomini. Dalle statistiche emerge anche che nessuna realtà e nessun contesto sociale è praticamente immune da questo doloroso fenomeno. Qualche volta anche le famiglie cosidette normali, dove tutto sembra andare avanti nella massima tranquillità, il classic nucleo familiare da Mulino bianco, possono nascondere episodi di violenza di questo tipo a causa di un marito, di un fidanzato o di un familiare violento. Gesti delittuosi che in alcune circostanze il contesto familiare tende anche a nascondere per vergogna o per quieto vivere e che alla lunga possono anche sfociare nell’omicidio. In certe realtà fino a qualche decennio fa la violenza sulle donne veniva quasi occultata, nascosta agli occhi della società nessuno insomma doveva sapere e quei pochi che sapevano, magari i vicini di casa o i parenti, preferivano fare finta di nulla, perché il contesto sociale e culturale imponeva tutto questo.Sono tante le storie con vittime le donne. Ragazze, madri, giovani aperte alla vita, al mondo e alla fiducia. Donne che devono subire le angherie, le violenze, nel corpo e nell’anima di gente senza scrupoli e anche di gente spesso apparentemente normale che nasconde dietro il suo perbenismo di facciata il germe del possesso ad ogni costo; la malattia che sfigura l’ amore, facendolo diventare malato; quella malattia che pervade l’ anima facendola diventare vuoto del cuore. Le cronache degli ultimi giorni sono quasi un bollettino di guerra. Ragazze stuprate; madri uccise dai loro mariti; donne che devono convivere con l’incubo di incontrare il solito spasimante assurdo e ridicolo che tallona, spia, manda messaggi segnati dalla pura follia e a volte da gesti di inaudita violenza. Donne vittime di uomini, di falsi innamorati, di follie che si ripetono ogni giorno e che spesso non vengono alla luce, per paura, per vergogna e perche la nostra, da queste parti, è una società che spesso fa finta di non capire, di non vedere, per quieto vivere. Niente di più sbagliato. Donne vittime di uomini che spesso sfruttano la loro posizione, il loro stato di padroncini, la loro condizione di inguaribili – così loro credono – “don Giovanni”.Donne oggi per fortuna pronte ad alzare la testa e a decidere il loro destino e che non ci stanno più a subire gli appostamenti, le minacce, le ire ingiustificate di strani individui che si fanno chiamare uomini.(redazionale)
